Alta intensità

Opere per la Raccolta d'arte dell'Ospedale di Grosseto

 

Inaugurazione: sabato 2 dicembre ore 16

Apertura: ore 15.30 – 19.30 (chiuso il lunedì)

Ingresso libero; catalogo in mostra.

 

Le opere esposte in questa mostra andranno a decorare gli spazi comuni, esterni ed interni, del nuovo plesso dell'Ospedale della Misericordia di Grosseto. Sono dipinti, sculture e fotografie che sono state offerti dagli artisti che hanno voluto rispondere a uno specifico appello dell'Azienda USL Toscana Sud Est, per testimoniare “la vicinanza del mondo della cultura alla cittadinanza che fruirà della nuova struttura” (frase desunta dal bando pubblico). Una testimonianza di vicinanza e di solidarietà, quindi, che servirà a rendere più belli e accoglienti gli ambienti che saranno percorsi da degenti, medici, visitatori e da tutta quella umanità che, sofferente o no, quotidianamente abita un ospedale. Rendere un ambiente più bello e umanizzare i luoghi di cura non serve solo ai pazienti e ai loro familiari, che li attraversano per un breve spazio temporale, ma vale soprattutto per chi trascorre in questi spazi una vita intera.

Il titolo “alta intensità” di questa mostra, quindi, allude all'intensità di cura cui saranno dedicati funzionalmente alcuni spazi del nuovo plesso ospedaliero, all'intensità di vita che animerà questi luoghi ma anche e soprattutto all'intensa generosità degli artisti che hanno regalato le loro opere. Per valorizzare questa generosità, i criteri selettivi con cui sono state acquisite le opere sono stati calibrati su un registro ampiamente inclusivo e, per stimolarla, il progetto culturale che ha motivato il bando non è andato oltre la semplice e generica richiesta di lavori che assolvessero a una funzione prevalentemente ornamentale e decorativa, rilassante ed evasiva. Una richiesta implicita e subito compresa da tutti gli artisti, professionisti o dilettanti, che hanno risposto all'appello con lavori declinati principalmente su istanze liriche d'evasione e immaginazione fantastica, o su profili icastici raffiguranti una natura rasserenante e pittoresca.

 

Tra gli artisti che hanno donato le opere, segnaliamo: i pittori Paolo Giorgi, Gioxe De Micheli, Armando Orfeo e Vittoria Vignoli; l'architetto e designer Raniero Botti, i fotografi Carlo Bonazza, Giuseppe Zanoni, Andrea Costa, Giulia Dari, Giacomo De Carolis e Nilo Capretti; gli scultori Claudio Pisapia e Silvana Pincolini.